UNA VITA PER L’ARTE III

eaismo_fotoRitenendo l’arte un valido mezzo capace di migliorare la nostra società, il dr. Pepi ha aperto il Centro Pepi di Studi per l’Arte che ha sede nei locali della Pinacoteca di Follonica, dove sono in mostra molte opere della sua collezione e tra esse quelle meno note degli artisti dell’Avanguardia Livornese. In particolare è da ricordare il Movimento EAista fondato il 3 Settembre 1948 da Voltolino Fontani, Aldo Neri, Angelo Silvio Pellegrini, Marcello Landi e il  poeta Guido Favati: essi stesero il Manifesto dell’Era Atomica con cui presero atto del cambiamento portato nel mondo dall’esplosione della bomba atomica, cambiamento che doveva riflettersi anche nell’arte mediante l’astrazione. Tra questi innovatori spicca la personalità di Marcello Landi, nato a Cecina (LI) il 14 Agosto 1916 e morto l’8 Dicembre 1993, poeta ermetico molto conosciuto che fu in contatto, tra l’altro, con Montale, ma meno noto come pittore anche se anticipò i massimi calibri dell’astrattismo riunitisi a Milano nel M.A.C. (Movimento Arte Concreta) due anni dopo la nascita del Movimento EAista.  I suoi quadri, come le sue toccanti poesie, mostrano un uomo di grande sensibilità, cosciente di non essere compreso dai contemporanei, a parte la ristretta cerchia di amici e intenditori, e che non si riconosceva nel mondo in cui viveva. Per rendere omaggio all’artista alcuni anni fa è stata allestita  una mostra nella sua cittadina natale che ha fatto conoscere e apprezzare  questo pittore che, in maniera dl tutto originale, ha rotto con la tradizione della scuola toscana figurativa dei Macchiaioli perché, come già raccomandava Fattori al giovane Modigliani, non si potevano ripetere all’infinito gli stessi soggetti senza cadere in uno sterile manierismo.

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